Resoconto dell’intervento di chirurgia refrattiva – PRK – studio Prof. Albino Rapizzi

Presso lo studio del Prof. Albino Rapizzi a Treviso, mi sono sottoposto a un intervento di chirurgia refrattiva, mediante la tecnica PRK (Photo Refractive Keratectomy), per correggere una miopia medio-elevata (6.5 e 7 diottrie) e lieve astigmatismo (0.5 e 0.75).



Introduzione

Purtroppo non sono risultato idoneo alla tecnica LASIK perché avevo cornee troppo poco spesse. Dico “purtroppo” perché, rispetto alla PRK, la LASIK permette un decorso postoperatorio indolore e un recupero visivo molto rapido.
La PRK tuttavia è un’operazione più superficiale, quindi meno invasiva, più semplice e in certi casi più sicura della LASIK.

Il dolore e il recupero visivo lento, nella PRK, sono dovuti alla ricostruzione e cicatrizzazione dell’epitelio, lo strato più superficiale della cornea, asportato manualmente dal chirurgo, in fase di intervento, per permettere al laser ad eccimeri di scolpire la cornea sottostante. Nella LASIK, invece, l’epitelio viene mantenuto intatto.

Non entro nei dettagli delle tecniche di chirurgia refrattiva prima di tutto perché è facilissimo trovare tutte le informazioni a riguardo in rete, ma soprattutto perché è importante che ognuno scelga autonomamente quanto informarsi. Personalmente ho voluto leggere, sapere e vedere tutto ciò a cui sarei andato incontro, ma non è detto che sia il modo migliore per affrontare un’operazione del genere. Dipende molto dalla sensibilità individuale.

Intervento bilaterale

Con la tecnica PRK è possibile decidere di operare entrambi gli occhi lo stesso giorno, anziché aspettare 1 mese tra un intervento e l’altro.

Con la LASIK, invece, si opera prima un occhio e l’altro dopo qualche giorno. A parte il rischio di infezione, comune a qualsiasi operazione chirurgica, effettuare un intervento bilaterale ha solo vantaggi: il recupero visivo è più rapido perché gli occhi si abituano assieme, il risultato finale è migliore, il decorso postoperatorio è dimezzato e si è sottoposti a un solo intervento, quindi minor stress operatorio (da non sottovalutare).

Giorno 0 - L'intervento, prima parte

L’appuntamento è per le 12:00. Dopo una breve attesa, vengo chiamato dall’infermiere nella sala pre-operatoria. Comincia a mettermi delle gocce di anestetico sugli occhi. Aspetto qualche minuto, torna e mi somministra del tranquillizzante sotto la lingua. Infine mi chiama per andare nella sala operatoria dove ad aspettarmi ci sono il chirurgo e un’altra infermiera.

Mi fanno stendere sul lettino e mi posizionano sotto un macchinario pieno di luci. L’intervento dura una decina di minuti per entrambi gli occhi. Mi operano prima l’occhio destro e dopo quello sinistro. L’operazione non fa assolutamente male ma può fare una certa impressione: dopo l’asportazione dell’epitelio si sente il rumore del laser che scolpisce la cornea. Basta guardare fissi la luce rossa e cercare di non muoversi. Il laser segue ogni micro movimento dell’occhio e si ferma in caso di problemi. L’odore è la cosa più strana: sembra pollo bruciato, lo si sente anche se si cerca di non respirare. È qualcosa che rimane impressa nella mente, infatti sembrerà di sentirlo anche i giorni a venire.

Ultimato l’intervento, gli occhi vengono protetti con delle lenti a contatto terapeutiche. Mi fanno alzare sul lettino e già mi rendo conto di riuscire a vedere bene, tuttavia l’ansia che qualcosa sia andato storto non fatica a trasparire. Mi fanno sedere per qualche minuto per potermi tranquillizzare e il chirurgo mi rassicura dicendo che l’intervento è riuscito perfettamente bene! Dice che il laser non si è mai dovuto fermare perché non ho mai mosso gli occhi! Mi avverte che presto comincerò a provare dolori e che potranno essere anche molto forti durante la notte. Si raccomanda di stare al buio e fare impacchi di ghiaccio.
Mi prescrive quindi degli antidolorifici e il collirio antibiotico da usare 5/6 volte al giorno.
Fissiamo l’appuntamento per la visita già la mattina seguente.

Giorno 0 - L'intervento, seconda parte

Le lenti terapeutiche sono lenti a contatto che fungono da medicazione e aiutano la cicatrizzazione dell’epitelio, un processo che dura 4/5 giorni, responsabile dei forti dolori che sto aspettando. Ma soprattutto sostituiscono le bende di una volta permettendo una visione parziale. È tutto appannato e sfocato, ma almeno posso camminare autonomamente.

Sono stato operato intorno alle 13. Le prime 12 ore passano abbastanza tranquillamente. Indosso occhiali da sole, sto nel buio completo e il dolore è assolutamente sopportabile. È importante evitare la luce perché favorisce l’irritazione. Anche per questo motivo operarsi nei mesi invernali aiuta: il freddo e le poche ore di sole sono condizioni ottimali.

Verso l’una di notte, dopo l’ultima somministrazione dell’antibiotico, il dolore comincia a essere molto intenso.
Gli antidolorifici non fanno effetto, l’unica cosa che riesce in qualche modo a calmare il dolore è l’impacco con il ghiaccio.

Giorno 1 - Prima visita

Passo la notte insonne, la sensazione è quella di avere dell’alcol negli occhi, bruciano moltissimo, ma ne ero consapevole… cerco quindi di non preoccuparmi.

Per fortuna arriva velocemente il momento di prepararsi per tornare alla clinica per la visita.
Il dottore è contentissimo, la cornea gli sembra in ottimo stato e la cicatrizzazione procede come previsto. Mi dice che i dolori dovrebbero diminuire perché l’epitelio va ricostruendosi in maniera radiale verso il centro dell’occhio, quindi la zona interessata sarà sempre minore.
Durante il mattino i dolori sono molto più sopportabili, ma nel pomeriggio cominciano ad acuirsi e la notte è come la precedente: risulta impossibile dormire… Non me l’aspettavo, il dottore aveva detto che il dolore sarebbe diminuito, invece no. Come avere le lame negli occhi. Antidolorifici e ghiaccio fanno quel che possono finché, esausto, credo verso l’alba, riesco ad assopirmi.

Giorno 2 - Febbre

Mi sveglio verso le 10, sorpreso di essere riuscito a riposare un po’. Il dolore si è trasformato in fastidio, è sempre una sensazione di bruciore che diventa più intenso nelle ore serali. Il fastidio alla luce costringe a stare sempre al buio.
Incuriosito da alcuni brividi, mi misuro la febbre: 37.5. Il dottore mi aveva avvertito che avrei potuto avere della “febbre da stress”.

Giorno 3 - Seconda visita

L’epitelio si è ricostruito completamente! La cicatrizzazione procede ed è possibile togliere le lenti a contatto terapeutiche! Ci speravo… ho sempre mal sopportato le lenti a contatto, anche per poche ore (altro motivo per cui ho voluto fare l’operazione), figuriamoci dopo 4 giorni e 3 notti!

La vista è tutt’altro che nitida, in questa fase viene definita “vista acquosa”, ovvero come se guardassi attraverso un vetro bagnato. In percentuale potrei dire di vedere al 40% rispetto a una vista ottimale.
Il dolore cambia, non c’è più il bruciore, e la sensazione è quella di avere sabbia negli occhi. Sono le cicatrici dell’epitelio: le palpebre, passandoci sopra, sentono come delle rocce, delle montagne.

Giorno 4 - Miracolo

Dolori spariti! Le montagne sono diventate colline! Il fastidio alla luce è diminuito, ma soprattutto la vista è raddoppiata rispetto al giorno prima! C’è sempre molta difficoltà a mettere a fuoco sia da vicino sia da lontano, ma sono molto più frequenti i momenti in cui qualcosa risulta nitido! Il salto di qualità rispetto al giorno prima è notevole, sono al 50%.

Giorno 5-6

La vista rimane sostanzialmente uguale: si vede bene, ma come se fosse tutto un po’ appannato e le scritte non risultano nitide, soprattutto quelle più piccole. Impossibile leggere libri, riviste o giornali. Usare il computer affatica molto ed è frequente l’insorgere di mal di testa e dolori di stanchezza attorno agli occhi.

Giorno 7 - Terza visita

Le cicatrici risultano completamente chiuse ed è quindi possibile tornare alle attività normali, anche sportive. È anche possibile guidare dato che riesco a vedere 8/10 in un occhio e 6/10 nell’altro! (la legge permette la guida se si hanno almeno 5 e 2 decimi!).

Il dottore dice che continuerò ad avere questa vista così appannata e poco nitida per almeno 20 giorni e che riuscirò a mettere meglio a fuoco da vicino scritte, monitor e testi nel giro di un mese. Mi avverte che il miglioramento sarò molto più graduale, non ci saranno più salti netti come dal 3° al 4° giorno. Potrei dire di essere al 55%. Viene sospeso il collirio antibiotico, sostituito da un collirio a base di cortisone che dovrebbe aiutare a migliorare la qualità visiva.

Giorno 8 - Prima prova di guida

Tutto sommato positiva anche se come si immaginava le scritte e i cartelli sono più che altro un’intuizione! È anche difficile mettere a fuoco il cruscotto. Non oso immaginare con che coraggio possa guidare chi ha 5 e 2 decimi!

È molto stressante: il cervello cerca costantemente di vedere meglio tentando di compensare quello che non riescono a dare gli occhi. Dopo un paio d’ore in città si accusa stanchezza alla testa.

Messa a fuoco da vicino

Al momento è la cosa più difficile. Questo perché, come ogni miope, ho sempre visto benissimo da vicino, senza occhiali.

Il miope non ha bisogno di sforzarsi per mettere a fuoco da vicino, come invece fa chi ha una vista normale. Ora invece i miei occhi mettono a fuoco da lontano in maniera normale, mentre la messa a fuoco da vicino è cosa completamente nuova. È solo questione d’allenamento… e sono in ritardo di trent’anni!

Giorno 9 - Uscita serale

È ancora più difficile vedere rispetto al giorno. Le luci dirette (fanali, lampioni) sono contornate da grossi aloni e danno molto fastidio.

Giorno 10-11

La vista rimane sostanzialmente della stessa qualità. In percentuale siamo sull’65%. Prima sciata. La vista non nitida non dà problemi, ma è meglio far guidare qualcun altro.

Giorno 12-25

Si avvertono sensibili miglioramenti alla qualità della vista. Le scritte risultano un po’ più nitide ma ancora non perfette. Riscontro una visione migliore con l’occhio destro rispetto al sinistro, ma la visione con entrambi gli occhi aperti è comunque buona (80%). È migliorata moltissimo la messa a fuoco da molto vicino, 10-20 cm, mentre nel campo medio 40-80 cm (lo schermo del computer) è ancora difficile leggere distintamente le scritte più piccole.

Giorno 26 - Rientro al lavoro

Abbastanza traumatico: la visione del monitor per 6, 8 ore di fila è molto stancante per il fatto che le scritte più piccole sono ancora poco definite. La guida di sera, con gli occhi affaticati, non è piacevole: i lampioni e i fari più in lontananza si vedono doppi.

Giorno 27 - Quarta visita

Il dottore dice che, nonostante le difficoltà, il recupero è positivo e ci saranno miglioramenti nelle prossime settimane. I tempi sono soggettivi e possono trattarsi di 3 settimane come di 1 o 2 mesi. Sforzandomi sono riuscito a leggere, con entrambi gli occhi aperti, i 10 decimi!

Giorno 38 - Pubblicazione del resoconto

Dopo due settimane dal rientro al lavoro, la vista di giorno è leggermente migliorata (85%), mentre la vista notturna, dopo 8 ore al computer, è ancora scarsa (65%). Gli occhi lacrimano, c’è un lieve bruciore, e i punti luminosi più lontani si vedono doppi.

Ogni sbattito di palpebre cambia il modo in cui la luce viene rifratta sulle cicatrici, migliorando e peggiorando la qualità della vista costantemente.
Paradossalmente dopo 6 ore di sciata, quindi con freddo, sole, vento, la vista notturna è quasi perfetta come quella diurna. È proprio lo sforzo di mettere a fuoco sul campo medio a far irritare le cicatrici: come una cicatrice sulla pelle ogni tanto può far male o dare la sensazione di “tirare”, le cicatrici dell’epitelio manifestano l’irritazione appannando la vista o rendendola poco definita.

Giorno 56 - Quinta visita

Dopo un mese dall’ultima, la situazione è migliorata poco. Sicuramente la vista al computer è meno stressante perché le scritte sono più definite e a fine giornata mi sento meno stanco. Ma di notte, per strada, la vista è ancora molto scarsa. Danno sempre fastidio gli aloni attorno ai punti luminosi e l’occhio destro vede le forme lontane più contrastate (come le scritte o i segnali stradali) quasi doppie. L’occhio sinistro ha una definizione migliore e la visione binoculare comunque è accettabile.

Durante la visita esprimo al professore la preoccupazione che la guarigione si sia stabilizzata e non avrei più avuto miglioramenti. Al contrario, fortunatamente, il dottore mi ha tranquillizzato: il recupero è sempre in atto e sarà molto lungo, questo perché dipende dalla reazione soggettiva dei tessuti e di come tendono a guarire. Le cicatrici sono ben levigate, ora quello che deve migliorare è la trasparenza della cornea e può durare qualche mese, ma certamente ci sarà un miglioramento, considerando che mi sono operato meno di due mesi fa.
La terapia con collirio cortisonico con due applicazioni al giorno continua così come l’uso di lacrime al bisogno.

Giorno 79 - Visita medica aziendale

Sorprendentemente sono riuscito a vedere 12/10!!! Ogni occhio da solo ha 10/10 leggermente scarsi, mentre con la visione binoculare riuscivo perfettamente a vedere la riga 12 (12/12). Ce ne fossero state altre avrei visto ancora di più!

La vista notturna invece è ancora scarsa e non è cambiata molto in questi giorni. Certo rispetto a due mesi fa è migliorata, ma è ancora lontana dall’essere definita.

Giorno 93 - Sesta visita

Sono arrivato al controllo con occhi molto stanchi e quasi non vedevo le lettere del tabellone perché molto annebbiate con un alone di luce attorno. Il professore temeva un residuo di miopia, ma provando a guardare attraverso una lente con correzione 0,5, l’occhio la rifiutava. Prova che la correzione al laser è giusta e che la questione è solo superficiale. Si dovrà avere pazienza, come detto, ancora diversi mesi.

La vista diurna è praticamente perfetta, non ci sono problemi in nessuna situazione. Rimane scarsa la vista notturna: facce poco riconoscibili da 5 metri in avanti, cartelli stradali da intuire più che leggere e luci con aloni e stelle tutto attorno. Attendiamo fiduciosi questi miglioramenti dei prossimi mesi…
La terapia con collirio cortisonico viene diminuita. Da due applicazioni al giorno si passa a una. Continuare con l’uso di lacrime al bisogno.

Giorno 125 - Settima visita

Settima visita. Nell’ultimo mese la vista è migliorata molto. L’occhio sinistro, da solo, è riuscito a leggere i 12/10. L’occhio fa ancora fatica e arriva senza grossi problemi a 8-9/10. La vista binoculare migliora ulteriormente e volendo avrei potuto leggere oltre i 12/10!

Al quarto mese dall’operazione ho raggiunto un’ottima qualità visiva sull’occhio sinistro e una buona qualità su quello destro. Quest’ultimo migliorerà nei prossimi mesi perché la cornea diventerà sempre più limpida. È proprio la limpidezza non completamente cristallina che crea i difetti notturni (presenti in entrambi gli occhi). La vista notturna è leggermente migliorata rispetto al mese scorso, ma non è ancora soddisfacente. Le ore di luce sono aumentate e ciò sicuramente aiuta. I bagliori sono diminuiti, ma permane una visione doppia soprattutto all’occhio destro. In ogni caso la guida non risulta compromessa, ma è ancora difficile riconoscere le facce in lontananza.
Confermata la terapia al collirio cortisonico con un’applicazione al giorno e l’uso di lacrime al bisogno.

Giorno 160 - Ottava visita

Nell’ultimo mese non ci sono state grosse differenze. L’occhio sinistro ha raggiunto senza alcuno sforzo una vista eccellente: 12/10 da solo. L’occhio destro è ancora indietro, vede 9/10 decimi sforzando molto.
L’effetto, soprattutto di sera, è quello che si ha quando si vede leggermente doppio, sfasato. La vista binoculare è comunque perfetta di giorno e accettabile di notte. Viene sospeso il trattamento col Flumetol, mentre le lacrime possono essere usate al bisogno.

La prossima visita sarà tra 4 mesi, ovvero 9 dall’intervento.

Giorno 180 - Sei mesi dall'intervento

L’occhio destro è migliorato, soffre meno anche di notte. I bagliori e le fonti luminose sono più definiti e danno meno fastidio.

Le lacrime sono usate molto meno, una volta al giorno se mi ricordo, non ne sento quasi più il bisogno, è più un gesto d’abitudine.

Giorno 275 - Nona visita, nove mesi dall'intervento

Durante l’estate non ho avuto alcun problema con gli occhi. La vista è sempre stata ottima praticamente in ogni occasione. Tra i due occhi rimane una differenza sensibile: l’occhio sinistro ha una vista eccezionale di 12 decimi, mentre l’occhio destro vede i 10 decimi con un po’ di difficoltà (tra 0,25 e 0,50 di diottrie). Tuttavia al rientro delle ferie, al lavoro, con uso intensivo del computer, ho notato strani bagliori, sempre all’occhio destro.

In situazioni di sforzo fisico capita a volte di vedere in alto a sinistra una specie di mezzaluna luminosa. E a volte la visione in quella parte sembra “flickerare”. Il chirurgo ha ipotizzato la presenza di un corpo mobile nell’umor vitreo: si tratta di una condensazione del materiale con cui è composto l’umor ed è qualcosa che passa da sola. Abbiamo deciso di controllare in ogni caso la retina per vedere se sta “soffrendo”. Entrambe le situazioni non sono riconducibili all’intervento che, come già spiegato, riguarda solo la superficie della cornea, peraltro perfettamente cristallina in entrambi gli occhi.

Giorno 280 - Esame della retina dell'occhio destro

Esito: negativo! Fortunatamente sembra essere tutto a posto! Bagliori, fastidi e corpi mobili, guariranno e passeranno con il tempo. Il prossimo appuntamento con il chirurgo ci sarà tra 6,7 mesi.

Giorno 365 - Un anno dall'intervento!

Un anno fa ero sotto i ferri per affrontare l’operazione che ha letteralmente cambiato la mia vita! È stata molto dolorosa, soprattutto i primi giorni, il tempo di recupero è stato molto lungo e le situazioni in cui gli occhi fanno fatica sono ancora molte. Ma nonostante tutto è un miglioramento talmente significativo che se potessi tornare indietro sicuramente la rifarei. Non è una passeggiata, non è da sottovalutare e non è per tutti, ma sono molto soddisfatto e mi ritengo molto fortunato.
Le situazioni più difficili sono sicuramente conseguenza delle ore al computer e gli effetti consistono in rossore e bruciore agli occhi, vista più scarsa e meno definita del solito soprattutto di notte. Fortunatamente la differenza di qualità visiva tra un occhio e l’altro non dà fastidio e per il momento è assolutamente sopportabile. La prossima visita sarà tra 3/4 mesi.

Giorno 454 - L'ebrezza dei 15/10!

Sei mesi dopo l’ultima il prof. Rapizzi mi visita per la decima volta. Rispetto ai mesi più invernali, come novembre e dicembre, in cui ho accusato diversi momenti di difficoltà visiva nelle situazioni più critiche, adesso il quadro complessivo è molto migliorato! L’occhio destro vede in modo più preciso i 10/10 anche se non perfettamente, mentre l’occhio sinistro che già vedeva i 12/10 adesso riesce da solo a decifrare le mitiche lettere dell’ultima riga: quelle da 15/10! Con la visione binoculare la vista a 15/10 è ancora più chiara, anche se difficilissima! Ovviamente parliamo di una situazione estrema e verificabile probabilmente solo in ambulatorio o comunque in condizione di perfetta illuminazione e occhi non affaticati. Nella vita reale la vista è più normale e di sera, come succede anche ai non operati, è anche inferiore ai 10/10 (nell’occhio destro). La prossima e ultima visita a settembre, tra sei mesi.

Giorno 720 - Due anni dall'intervento!

Ultima visita del ciclo previsto dal chirurgo Rapizzi con sostanziale conferma della visita precedente. La visita è stata fatta nel mese di dicembre 2013 e la situazione non presenta scostamenti nella qualità visiva. Il ciclo è quindi concluso e si può finalmente decretare che l’intervento è stato un successo! Tornerò dal chirurgo nell’estate del 2014 per un controllo. Se non ci sono grosse novità, non ci saranno ulteriori aggiornamenti del resoconto. Ci sentiamo nei commenti!

 

412 Commenti

  • paolo

    Ciao!

    Complimenti per il resoconto! mi hai dato modo di non disperarmi per la mia situazione!
    Mi sono operato a chieti il 09 ottobre per una lieve miopia + astigmatismo (2,5 miopia+ 1,5 ast. su occhio destro – 0,75 + 1,5 ast. su sinistro).
    I primi giorni mi sembra di rivedermi nella tua descrizione…dolore, sensazioni etc etc tutto è stato uguale.. il 17 Ottobre, appena mi hanno tolto le lenti terapeutiche, sono cominciati i “dolori”..infatti con le lenti terapeutiche dopo circa 5 gg avevo ricominciato a guidare e vedere discretamente….Tolte quelle sono piombato nella più totale depressione.. Infatti ascoltando altre esperienze (soprattutto di quelli che avevano fatto un occhio alla volta) dopo 10-15 gg dall’operazione vedevano tutto perfettamente… Io invece fino a un mese dopo mi trovo in condizioni abbastanza pietose…Non ti dico cosa vuole dire stare davanti al pc..o guidare di notte..un incubo.
    Inoltre anche io lavorando davanti al computer 8 ore al giorno (e spesso usandolo anche a casa) ho gli occhi molto stressati e faccio fatica a mettere a fuoco; complessivamente la situazione è MOLTO peggio di prima di operarmi. Solo alcuni giorni e solo per alcune ore posso dire di aver provato l'”ebrezza” di vedere perfettamente, soprattutto la mattina appena alzato. Spero che tutto ciò sia normale…alcuni giorni (come ora che sto scrivendo) vedo tutto ovattato, con la sensazione bruttissima di trovarmi effettivamente da un’altra parte.. il 27 Novembre avrò la visita di controllo… speriamo non ci sia il problema dell’haze che un pò onestamente mi spaventa. Grazie comunque del tuo resoconto, è veramente BEN FATTO!

    un abbraccio

    • Marco

      Ciao Paolo,
      grazie per i complimenti!
      Mi dispiace molto per la tua situazione!
      Io sono all’11 mese dall’operazione, il 14 dicembre prossimo sarà un anno. In generale posso dire che la mia vista è tutta un’altra cosa rispetto alle 6/7 diottrie che avevo prima e posso fare tutto senza grossi fastidi.
      Rispetto a una vista con gli occhiali c’è però qualche fastidio in più: gli occhi si stancano più facilmente al computer; la vista di notte è più difficile; a volte, soprattutto l’occhio destro che vede meno bene di quello sinistro, sembra tutto un po’ appannato. Ma tutti questi fastidi svaniscono riposando gli occhi magari con un po’ di lacrime artificiali.
      Spero che la visita del 27 novembre ti porti buone notizie!
      In bocca al lupo!

  • Tiziana

    Ciao Marco,

    Grazie per il tuo resoconto. Mi opererò verso fine anno e ho trovato utile leggere della tua esperienza! Dici che è fattibile rientrare al lavoro (pc 8 ore al giorno) in 15 giorni?

    Grazie!

    • Marco

      Ciao Tiziana,
      purtroppo la vista da vicino e su schermi è la cosa più difficile da recuperare nel breve termine. A mio avviso rientrare a 15 giorni dall’intervento è un po’ prematuro. Io sono rientrato prima del mese consigliato e come hai letto ho avuto molta difficoltà. Se è possibile fai passare almeno tre settimane dall’intervento, ad ogni modo non pensare che sforzare gli occhi sullo schermo possa in qualche modo compromettere la riuscita dell’operazione. Semplicemente non è così 😉
      Posso chiederti dove ti operi?
      In bocca al lupo!

  • caro marco,
    ti ringrazio tanto per esserti messo a disposizione di tutti raccontando la tua esperienza.
    penso che è molto comune tra il 2/5 mese preoccuparsi per gli effetti negativi dell’intervento. è per questo che il tempo stimato per un buon recupero è indicato a 6 mesi.

    spero di poter recuperare bene come è accaduto a te… a questo punto non mi importa neanche se per vedere bene dovrò portare ancora gli occhiali, l’importante è che i disturbi notturni diminuiscano fini a non disturbare più.

    leggo nel tuo racconto che i miglioramenti notturni sono stati molto evidenti al 6° mese, mentre prima erano solo molto lievi, è così?
    grazie ancora
    ciao

    • Si al 5-6 mese la situazione è migliorata molto. Come ho scritto, la vista alla sera è molto condizionata da quanto e come abbiamo usato gli occhi durante il giorno. Se, come nel mio caso, si lavora 8-10 ore sul computer, alla sera gli occhi sono stanchissimi e la vista è piuttosto scarsa (ma sempre accettabile e non compromette la guida). Se si sta all’aria aperta senza sforzare gli occhi a focalizzarsi sul campo medio vicino, la vista alla sera è nettamente migliore.

      In bocca al lupo per il tuo recupero!

  • ciao marco,
    ti ringrazio per la celerità con cui hai risposto.
    io sono stato operato a roma in uno studio sulla nomentana.
    quindi anche tu ha vissuto un momento in cui guidare di notte era davvero difficile??
    adesso invece gli stop delle macchine mi pare di capire che li vedi cmq stellati ma in maniera molto meno evidente (quindi immagino che i raggi delle “stelle” sono meno lunghi e più sottili, è così?
    notavi stellati anche i led verdi o rossi che si trovano sui televisori o decoder ecc

    questa sera se riesco esco di proposito in macchina per provare come procede….
    tra due giorni ho una nuova visita e ne dirò quattro anche all’oculista che mi ha operato…. come non si fa a dire che ci sono tutte queste controindicazioni???
    cmq, vista la tua esperienza aspetterò anche io che passi ancora qualche mese…

    grazie di tutto,
    ti terrò informato

    • In realtà dipende da chirurgo a chirurgo e da quanto ognuno si informa prima dell’intervento. Io ero perfettamente a conoscenza dei rischi e dei possibili difetti a cui sarei andato incontro. Come accennavo, ogni occhio reagisce a modo suo, quindi non è possibile sapere a priori come l’occhio vedrà dopo l’operazione. Dopo 1 giorno, 1 mese, 1 anno, 10 anni. Per questo la decisione di sottoporsi alla chirurgia del laser ad eccimeri deve essere una scelta ben ponderata, sapendo e volendo correre tutti i rischi che comporta.

      Premesso questo, devi avere pazienza almeno 6 mesi / 1 anno prima che la vista si assesti completamente. Nel mio caso le stelle e gli aloni (si anche nei led, quando la stanza era poco illuminata) sono diminuiti così tanto che non me ne accorgo nemmeno. L’unica cosa che mi dà ancora fastidio è la vista leggerissimamente sdoppiata nell’occhio destro. Quest’ultimo da solo vedrà 8-9 decimi, ma viene compensato dai 12 decimi dell’occhio sinistro. La vista complessiva (binoculare) è quindi perfetta di giorno e ormai buona di notte.

      In conclusione sono molto contento di essermi operato e considerando che sono ancora all’interno dell’anno dall’intervento, spero di migliorare ancora.

      In bocca al lupo!

  • ciao marco,
    anche io sono stato sottoposto a prk per eliminare astigmatismo e miopia.
    l’andamento per me è stato il seguente:
    operato il 16/3/12
    i primi 3/4 gg molto dolorosi,
    poi il dolore è andato via, la vista è cominciata gradualmente a migliorare fino ad arrivare (circa 45gg) ad un buon livello di giorno e discreto di notte, a questo punto mi è stato sospeso il cortisone.
    dopo circa 10/15 gg la vista è cominciata a calare e i problemi di aloni e riflessi di notte e soprattutto in penombra si sono molto accentuati rendendomi difficile la guida notturna. quindi un mese fa ho ripreso il cortisone. mi pare che a oggi va un pelino meglio (sono a 3mesi e 20gg dall’intervento) l’oculista mi dice che il problema non sono le cicatrici ma la dilatazione della pupilla.
    a te come spiegavano il problema della visione notturna? anche a te hanno parlato di dilatazione della pupilla?
    a me quello che mi disturba di più sono i stop delle macchine che li vedo tutti stellati….

    • Ciao Nicola,
      anche io ho avuto un periodo in cui le luci di notte risultavano tutte stellate. È durato fino a 4/5 mesi dall’intervento.
      Tra 10 giorni saranno 7 mesi dall’intervento e questo tipo di fastidi è migliorato molto.
      Gli aloni, a quanto ho capito, sono dovuti sia per il fatto che la pupilla è più dilatata di notte e quindi fa entrare luce rifratta dalle zone della cornea interessata dall’operazione; sia perché la cornea non è ancora perfettamente limpida.
      Questo secondo fattore dovrebbe passare col tempo e la situazione complessiva dovrebbe migliorare. Ovviamente stiamo parlando di biologia, non matematica…ogni tessuto organico reagisce in maniera soggettiva.
      Posso sapere dove sei stato operato?

      Ps: se hai trovato utile o interessante il resoconto, condividilo 😉

  • ciao!
    Resoconto molto interessante.. mi ci ritrovo (mi sono operato poco più di due mesi fa ma a Rovigo), anche perchè lavoro anche io tutto il giorno al computer e la sera in effetti la vista è più disturbata, soprattutto in presenza di luci forti ed isolate.
    A distanza di sei mesi circa come procede? Hai ancora problemi con le luci? La luminosità del Sole ti da fastidio in questi giorni?

    ciao, grazie!

    • Ciao Giulio,
      a sei mesi dall’intervento la situazione è migliorata molto. Di giorno non ci sono problemi né al computer né con il sole. Uso spesso gli occhiali da sole, ma questo da sempre, per abitudine.
      Alla sera la vista è meno definita, soprattutto con l’occhio destro, ma è comunque migliorata di molto rispetto ai primi mesi.
      Grazie per il commento! Se vuoi condividi il resoconto!

  • no…
    vado a Padova nel “centro oculistico Bisantis” è una questione di tempi stretti per via del lavoro che dovrò intraprendere…
    inizialmente mi hanno indicato questo centro come serio e scrupoloso e ho fatto la prenotazione, poi ho letto il tuo resoconto e ho voluto fare una telefonata informativa anche allo studio del prof. Rapizzi
    Spero vada tutto bene…

  • Grazie per la tua disponibilità.
    Un’ultima domanda:
    tutte queste visite di controllo che stai facendo erano già previste dall’inizio??
    Leggo che ne hai fatte parecchie.. e sono ogni volta a pagamento??
    L’operazione mi risulta costare 3200 Euro, sono comprese anche le visite di controllo che stai periodicamente facendo?
    Grazie ancora

    • Le visite sono tutte comprese nel costo. Sono ogni 30-40 giorni a discrezione del chirurgo. Ti fai operare dal prof. Rapizzi a Treviso come me?

  • ottimo resoconto su Intervento correzione miopia "Laser ad Eccimeri".

  • Ciao Marco,
    noi non ci conosciamo e mi permetto, sempre rispettanto la tua disponibilità, di chiederti alcune informazioni riguardo all’operazione “laser Oculistica” a cui ti sei sottoposto.
    Non sono riuscito a capire a oggi 16/05/12 quanto tempo è passato dal giorno dell’operazione, e se dall’ultimo giorno (il 125°) della tua recensione i fastidi citati sono andati migliorando.
    Il motivo come patrai immaginare è che anch’io, sempre visita preliminare permettendo che effettuerò domani, la settimana prossima mi sottoporrò allo stesso intervento.
    Ringraziendoti per l’attenzione dadicatami ti porgo i miei più sinceri saluti.
    Marino
    Su Facebook: REsch Marino

    • Ciao Marino,
      mi sono operato il 14 dicembre 2011, sono da poco passati 5 mesi.

      A 30 giorni dall’ultimo aggiornamento, la situazione è cambiata di poco. Diciamo che il quarto mese, rispetto al terzo, ha avuto miglioramenti molto evidenti, come descritto, mentre negli ultimi 30 giorni non ho notato grosse differenze.

      Attualmente quindi l’occhio sinistro vede praticamente perfettamente, l’occhio destro è meno definito.
      Di notte la vista è più scarsa, ma certamente migliore rispetto a due mesi fa.

      Dipende anche tanto dal tipo di lavoro che uno fa. Purtroppo io lavoro al computer tutto il giorno e gli occhi si stancano moltissimo e la sera la vista è molto peggiore rispetto ai giorni in cui non guardo mai lo schermo.

      Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento, grazie del commento!
      Se trovi utile il resoconto, condividilo please!

      Il prossimo aggiornamento sarà fatto la prossima settimana a seguito della visita.

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